Un altro giro della Ruota dell'Anno sta per essere compiuto e, con esso, concludiamo insieme un nuovo ciclo dell'anno pagano, celebrando Samhain, il Capodanno Celtico anche detto il Capodanno delle Streghe.
Questa viene confusa spesso con la festa moderna di Halloween per la loro sovrapposizione temporale, cadendo entrambe nella notte del 31 Ottobre. Però - anche se probabilmente troverò qualcuno che potrebbe avere a che ridire con la Storia - , bisogna tenere conto che la moderna versione importata dall'America, a seguito dei due Conflitti Mondiali, si trova ad avere origini più Cristiane che Pagane. Questo perchè derivante dagli usi dei coloni Irlandesi, la cui Chiesa si è mostrata essere molto più inclusiva nei confronti delle tradizioni celtiche, fortemente radicate nei popoli che abitavano quei territori, pur comunque stravolgendone nel tempo quasi completamente le origini.
Allora, quando si parla di Samhain, quali sono le origini a cui fare riferimento?
La celebrazione pagana di Samhain fa fortemente riferimento ai festeggiamenti legati alle tradizioni rurali del Terzo e Ultimo Raccolto. Durante questo periodo, infatti, in antichità, si macellavano gli animali che non sarebbero sopravvissuti alla lunga e rigida Stagione Invernale, ormai alle porte. Questo atto sanguinosso - che potrebbe fare rabbrividire qualcuno, non avvezzo a tali pratiche in era moderna - era necessario per permettere la sopravvivenza delle allora piccole, medie e grandi comunità che sopravvivevano grazie ai derivati della coltivazione e dell'allevamento. Infatti, in questo modo rimanevano meno animali con cui dover spartire le scorte invernali per farlo sopravvivere al lungo e rigido inverno e, inoltre, la gente poteva iniziare ad affrondare il periodo più freddo dell'anno con anche una buona scorta di carne essiccata e sotto sale.
Qui voglio aprire una piccola parentesi, per spiegare il mio punto di vista. Forse per alcuni questo mio ragionamento potra sembrare cinico, ma sto solo analizzando ciò che ci ha riportato la Storia del passato, da cui è sempre bene trarre insegnamento. Detto ciò io stessa in prima persona sono contro il maltrattamento degli animali e gli allevamenti intensivi che, oltre a non rispettare gli animali riconoscendoli come esseri viventi e senzienti, arreca molti più danni che benefici sia all'ambiente sia di riflesso all'uomo stesso che tale ambiente tutt'ora abita. Detto ciò, credo comunque che sia bene fare un distinguo netto tra quello che avveniva in passato e ciò che avviene adesso, perchè la Storia non va mai censurata e ritengo l'essere umano dovrebbe essere abbastanza inteliggente, da sapere fare coesistere queste due consapevolezze opposte all'interno della complessità di un unico individuo. Detto ciò, torniamo a parlare della festività pagana di Samhain e di come poterla celebrare oggi giorno.

In che modo è possibile celebrare Samhain?
Si ritene che durante questa notte il Velo, che separa il mondo della veglia dall'Altromondo, sia più sottile e renda possibile la comunicazione con gli Spiriti degli Antenati e dei Cari Defunti. (Se ancora non hai avuto modo di farlo, in questo periodo è ancora possibile intraprendere Il Cammino delle Nove Chiavi dell'Ombra, di cui vi ho fatto dono in un articolo precedente del mio blog.) In virtù di ciò, infatti, tradizionalmente è usanza, anche in varie zone di Italia, di apparecchiare un posto in più a tavola per la cena per gli Spiriti, che giungeranno in questa notte a fare visita ai propri cari ancora in vita. Per rendere il loro arrivo più leggero, si usava illuminare il loro cammino accendendo delle candele bianche da lasciare sulla tavola o di fronte alla finestra. Spesso queste candele potevano essere anche nere o riposte all'interno di rape svuotate - o più di recente all'interno di zucche - e fungevano un ruolo di protezione dagli Spiriti e dalle entità indesiderate. Questo perchè gli Spiriti si concentrassero a nutrirsi di energia prendendola direttamente dal fuoco delle candele accese, invece di attaccarsi all'energia dei viventi (dicendo ciò non è mia intenzione spaventarvi, ma solo offrirvi un po' di conoscenza e consapevolezza in più, che sono la chiave del vero Potere).
Durante questa notte, infatti, avveniva la tradizionale Caccia Selvaggia, una lunga e tenebrosa processione di tutti gli Spiriti dei Defunti che tornavano dall'Altromondo e venivano guidati da un loro "comandante" che, a seconda della tradizione del popolo di riferimento, poteva essere un personaggio storico o mitologico o anche una divinità: per esempio, nei territori mediterrani la Caccia Selvaggia veniva guidata dalla Dea Hekate; mentre nelle terre dei norreni a guidarla era il Dio Odino.
Potete utilizzare quanto vi ho raccontato per preparare un piccolo rito o cerimonia di commemorazione per questi Spiriti, magari scrivendo o raccontando storie ed anedoti legati a loro che vi tornano alla memoria. Potete decorare casa usando teli e veli neri e teschi e ossa; potete creare un piccolo altare da dedicare ai vostri Antenati e Cari Defunti, su cui lasciare offerte riconducibili a ciò che gradivano in vita. In fine, potete anche mascherarvi da mostri o spettri, per mimetizzarvi dagli Spiriti più guerrieri e le entità più pesanti che compongono la Caccia Selvaggia.
Anche per questo articolo è tutto e io vi aspetto nei commenti, in questo spazio che ho dedicato a tutti noi. Auguro a tutti una buona celebrazione!
Blessed be!
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